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Performers teathre

MASSIMO POPOLIZIO

Formatosi artisticamente e professionalmente all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio D'Amico di Roma nel 1984, intraprende la carriera di attore teatrale e, appena diplomato, inizia una proficua collaborazione artistica con il regista teatrale Luca Ronconi. Nel 1995 vince un Premio Ubu come miglior attore per gli spettacoli Re Lear di William Shakespeare e Verso Peer Gynt ispirato al Peer Gynt di Henrik Ibsen: viene nuovamente premiato nel 2001 per I due gemelli veneziani di Carlo Goldoni. Nel 2006 si aggiudica invece l'Eschilo d'Oro, conferitogli da parte dell'INDA. Nel 2012 torna a Ibsen e porta in scena nel ruolo del titolo il John Gabriel Borkman con Lucrezia Lante della Rovere e Manuela Mandracchia. Nel 2013 è in tv con Il clan dei camorristi, dove interpreta Don Palma, e nella seconda stagione di Una grande famiglia.

È la voce di Lord Voldemort nella saga dei film di Harry Potter, di Tom Cruise (Dott. William "Bill" Harford) in Eyes Wide Shut e di Lionel Abelanski (Shlomo) in Train de vie. Ha acquistato poi visibilità con le sue più recenti interpretazioni cinematografiche in Romanzo criminale, Mare nero e Mio fratello è figlio unico, nonché nel ruolo di Vittorio Sbardella ne Il Divo di Paolo Sorrentino. Nel 1998 ha vinto il Nastro d'Argento per il doppiaggio del film Hamlet del regista Kenneth Branagh. Nel 1998 ha doppiato Tim Roth nel ruolo di Danny Boodman T.D. Lemon Novecento nel film La leggenda del pianista sull'oceano, oltre ad Harry Stemper, interpretato da Bruce Willis in Armageddon - Giudizio finale. Dal 2009 è doppiatore di Cal Lightman, protagonista della serie Lie to Me (sempre interpretato da Tim Roth). Nel 2013 torna al cinema con Benvenuto Presidente! e La grande bellezza.

 

MONI OVADIA

Nasce a Plovdiv in Bulgaria nel 1946, da una famiglia ebraico-sefardita.

Dopo gli studi universitari e una laurea in scienze politiche ha dato avvio alla sua carriera d'artista come ricercatore, cantante e interprete di musica etnica e popolare di vari paesi. Nel 1984 comincia il suo percorso di avvicinamento al teatro, prima in collaborazione con artisti della scena internazionale, come Bolek Polivka, Tadeusz Kantor, Franco Parenti, e poi, via via proponendo se stesso come ideatore, regista, attore e capocomico di un "teatro musicale" assolutamente peculiare, in cui le precedenti esperienze si innestano alla sua vena di straordinario intrattenitore, oratore e umorista. Nel '90 fonda la "TheaterOrchestra" ed inizia a lavorare stabilmente con il CRT Artificio di Milano che produce lo spettacolo "Golem" messo in scena con la collaborazione di Abbado. Dello stesso anno è anche il progetto "Ritsos: Delfi Cantata". In quegli anni partecipa due volte al festival le "Orestiadi", a memoria del Venticinquennale del terremoto che distrusse la valle del Belice. Nel 1994 inizia una stretta collaborazione con Roberto Andò, con il quale debutta nel il "Diario ironico dall'esilio" e in "Diario senza date". Negli anni successivi sono innumerevoli le collaborazioni con grandi professionisti del settore, tra le quali ricordiamo quella con Mara Cantoni. Durante gli anni 2000 crea, dirige ed interpreta molteplici spettacoli, tra i quali sono degni di nota "Konarmjia: L'armata a cavallo", "Es iz Amerike" e "La bella utopia". Negli anni successivi invece indaga nei suoi spettacoli la tematica della crisi Greca attraverso "Progetto Odissea" del 2012, "Cantata greca: Deplhi e Sonata al chiaro di luna. Due poemi di Yiannis Ritsos". Filo conduttore dei suoi spettacoli e della sua vastissima produzione discografica e libraria è la tradizione composita e sfaccettata, il "vagabondaggio culturale e reale" proprio del popolo ebraico, di cui egli si sente figlio e rappresentante, quell'immersione continua in lingue e suoni diversi ereditati da una cultura che le dittature e le ideologie totalitarie del Novecento avrebbero voluto cancellare, e di cui si fa memoria per il futuro.

 

ROBERTO HERLITZKA

Considerato uno dei maggiori attori italiani, Herlitzka annovera tra i suoi lavori collaborazioni con i maggiori registi ed interpreti del panorama nostrano ed internazionale. Si affianca infatti a Calenda, Gabriele Lavia, Squarzina, Pagliaro, Lina Wertmüller. Quest'ultima lo sceglierà come protagonista di diverse pellicole, tra le quali ricordiamo "stamattina alle 10 in via dei Fiori nella nota casa di tolleranza..." con Giancarlo Giannini e "Scherzo del destino in agguato dietro l'angolo come un brigante da strada "che vede nel suo cast Ugo Tognazzi. Negli svariati spettacoli teatrali ai quali prende parte, degne di note sono le collaborazioni con Mauro Bolognini, Andrea Occhipinti, Lucia Bosé, Laura Betti e soprattutto Silvana Mangano, Marcello Mastroianni, Rupert Everett ed Alberto Sordi. Viene diretto da Luigi Comencini in "Marcellino Pane e vino", da Marco Bellocchio, Giuseppe Ferrara e Roberto Faenza. Pur essendo sempre stato parte del mondo cinematografico e teatrale, è in età avanzata che raggiunge la notorietà: negli ultimi anni è protagonista di diversi film e sceneggiati televisivi, nonchè di spettacoli teatrali. Ricordiamo "La bella Addormentata", "La città ideale", "Boris", "L'ultimo terrestre", per i quali riceve svariati premi per le sue interpretazioni.

 

KLEZROYM

Formazione conosciuta in tutto il mondo, i Klezroym sono da più di venti anni riconosciuti come uno tra i più importanti gruppi di musica Klezmer. La musica Klezmer ha assorbito moltissimo dal folclore est-europeo e zigano, combinandolo con l'espressività tipicamente ebraica. Questa -e la musica ebraica più in generale - è la radice per una ricerca che ha portato i KlezRoym a scrivere brani del tutto originali e a realizzare arrangiamenti in cui la matrice tradizionale è importante riferimento musicale ma soprattutto modello di libertà ed apertura alle diverse matrici culturali dei musicisti del gruppo. I KlezRoym, partendo dalla riscoperta del patrimonio musicale ashkenazita (ebraico dell’Europa Orientale) e sefardita (ebraico-spagnolo), propongono un continuo lavoro di incontro tra diverse culture musicali (mediterranea, mediorientale, italiana), costruendo un suggestivo ponte sonoro tra musica popolare e jazz contemporaneo. A partire dal 1998, pubblicano i dischi "Klezroym", "Scenì", "Yankele nel ghetto", "Klezroym, 25 aprile live in Fossoli". Fino ad ora in Italia sono state vendute più di 50.000 copie dei loro dischi.

GALATEA RANZI

Tra le attrici italiane più richieste, annoverando collaborazioni con registi del calibro di Paolo Sorrentino, Galatea inizia il suo percorso diplomandosi all'Accademia di arte drammatica nel 1988. Ha lavorato in numerose produzioni dirette da Luca Ronconi, con il quale ha stretto un sodalizio durato più di vent’anni. Nel 1988 vinse il Premio Ubu come migliore attrice giovane, nonché una menzione speciale per il Premio Eleonora Duse. Il suo esordio cinematografico è nel 1993, in Fiorile dei Fratelli Taviani; negli anni successivi alterna ruoli teatrali a parti cinematografiche, e talvolta anche a partecipazioni in fiction televisive. Nel 2012 le viene assegnato il Premio Eleonora Duse. Negli ultimi anni viene diretta da Emanuele Gilberti in "Un milione di giorni", Alessandro Genovesi in "Ma che bella sorpresa", Donato Carrisi in "La ragazza nella nebbia".

 

PEPPE SERVILLO

Musicista di inconfutabile talento, Peppe si muove all'interno del panorama artistico italiano con grande maestria. E' fondatore degli Avion Travel con i quali pubblica "Bellosguardo", seguito dalla collaborazione con Lilli Greco per un'opera musicale in un atto, "La guerra vista dalla luna" con Fabrizio Bentivoglio, con il quale instaura un importante sodalizio artistico che riprenderà più volte nel corso della sua carriera. Nel 1996 esce l'album "Vivo di canzoni" che inaugura un nuovo viaggio itinerante nelle regioni italiane e in Europa. Gli Avion Travel collaborano attivamente con svariati artisti italiani, tra i quali citiamo Marisa Monte, Caetano Veloso, Patty Pravo, Fiorella Mannoia, Paolo Conte. Partecipano inoltre nel 2000 a Sanremo vincendo il concorso. Peppe e' in seguito sceneggiatore del cortometraggio Tipota diretto dall'amico Fabrizio Bentivoglio, al quale partecipa anche come attore al fianco di Valeria Golino. Viene diretto dall'amico Fabrizio anche nel suo primo lungometraggio "Lascia perdere, Johnny!". Recita successivamente sotto la direzione di Paola Randi in "Into Paradiso", Lina Wertmuller in "Mannaggia alla Miseria" ed infine dei Manetti Bros in "Paura 3D".

 

GABRIELE COEN
 
Sassofonista, clarinettista, compositore, Gabriele Coen si dedica da venti anni all’incontro tra jazz e musica etnica, in particolare mediterranea e est-europea, svolgendo un'intensa attività a livello nazionale e internazionale. E’ fondatore dei KlezRoym - la più nota formazione italiana dedita alla riattualizzazione del patrimonio musicale ebraico - con cui ha inciso cinque dischi per l'etichetta CNI (Klezroym - 1998, Scenì - 2000, Yankele nel ghetto – 2002, Klezroym – 2003, Venticinqueaprile (2007)). Dal 1996 al 2004 collabora assiduamente con “I Solisti di Roma”, e negli stessi anni crea il gruppo “Gabriele Coen Atlante Sonoro”. Come compositore e interprete ha realizzato insieme ai Klezroym le musiche per il film di Emanuele Crialese “ Once we were strangers” e “ A gennaio “ di Luca Calvanelli; insieme a Mario Rivera quelle per “Notturno Bus” (2007) di Davide Marengo, con Giovanna Mezzogiorno, Valerio Mastandrea e Ennio Fantastichini. Del 2010 è la colonna sonora (sempre con Mario Rivera) per “Scontro di civiltà per un ascensore a Piazza Vittorio”, di Isotta Toso. Nel 2011 si piazza al settimo posto tra i migliori sassofonisti italiani nella classifica stilata da Jazzit. A gennaio 2013 esce il nuovo lavoro discografico “Yiddish Melodies in Jazz". Tra le svariate collaborazioni artistiche sviluppate negli anni, vale la pena sottolineare quelle con Circo Diatonico, Piccola Banda Ikona di Stefano Saletti, Camera Ensemble con Giovanni Palombo, Elisabetta Antonini trio con Alessandro Gwis.

ELENA STANCANELLI

Fiorentina di nascita e di studi ( si laurea a Firenze in Lettere moderne), si trasferisce a Roma per frequentare l'Accademia d'Arte Drammatica. Nel frattempo inizia la sua carriera letteraria partecipande al "Premio Giuseppe Berto" e ottenendo il primo premio con "Benzina", pubblicato successivamente da Enaudi nel 1998. Da quest'ultimo e dal suo successivo romanzo, "Le Attrici", viene tratto il film "Benzina", diretto da Monica Strambini. Elena si cimenta negli anni anche nella produzione di racconti pubblicati su quotidiani e riviste. Alla professione di scrittrice, affianca quella brillante da giornalista, con collaborazioni stabili con La Repubblica, il Manifesto e l'Unità.

Pubblica nel 2006 "Firenze da piccola", edito Laterza; l'anno successivo "A immaginare una vita ce ne vuole un'altra" di Minimum Fax; nel 2009 "Mamma o non Mamma" di Feltrinelli; nel 2011 "Un uomo giusto" con Einaudi e nel 2016 "La femmina nuda" insieme a La nave di Teseo.

 

STEFANO CIOFFI

Flautista, regista, artista e produttore teatrale, Stefano Cioffi lavora da anni in maniera trasversale e multidisciplinare proponendo costantemente nuove produzioni di successo nazionale e internazionale. Dal 1991 è direttore artistico del Festival Flautissimo. Dal 2010 ad oggi ha prodotto e diretto spettacoli teatrali per i quali ha commissionato musiche e testi originali dirigendo attori come Ennio Fantastichini, Massimo Popolizio, Galatea Ranzi, Manuela Mandracchia, Valerio Aprea, Fabio Traversa, Elena Radonicich.

RITA PETRUCCIOLI

Giovane illustratrice romana (under 35), utilizza diverse tecniche e supporti, dall’illustrazione al fumetto, dai poster all’arte murale, annoverando tra i suoi clienti aziende come Telecom Italia, Eni, Sony, Mondadori, Smemoranda. La giovane artista romana ha già all’attivo interessanti pubblicazioni, come le illustrazioni per I Racconti di Punteville di Gianluca Caporaso (Lavieri Edizioni), i Miti Romani di Carola Susani (La Nuova Frontiera) e Storie di bimbi molto antichi di Laura Orvieto (Mondadori). Ha recentemente pubblicato in Francia il libro pop up La Mythologie grecque (Auzou Editions).

NICOLAS ZAPPA

Nato in Abruzzo 26 anni fa, Nicolas si stabilisce nella capitale per studiare prima alla Nuct academy e successivamente al Centro Sperimentale di Cinematografia. Sono questi gli anni in cui getta le basi della sua carriera grazie all’incontro con importanti registi italiani. Ricordiamo “Massa e potere” e “Ulyssage” diretti da Claudio Collovà, “Ragazzi italiani” con la regia di Mario Grossi, “Il Misantropo” di Adriana Martino e il “Coriolano” di Simone Ruggiero. Si apre anche al mondo della televisione e del cinema ottenendo piccole parti in diverse produzioni.

STEFANO SALETTI

Musicista e compositore suona strumenti della tradizione musicale mediterranea (bouzuki, oud, tzouras), oltre a chitarra elettrica, acustica e classica, pianoforte, percussioni, campionatori e programmazioni al computer. Fondatore dei Novalia e leader della Piccola Banda Ikona , dirige anche diverse orchestre mediterranee quali la "7 Sòis Orchestra" e "Les Voix du 7 Sòis". Nel 2012 pubblica il suo nuovo lavoro intitolato FOLKPOLITIK; il disco segue la pubblicazione del febbraio 2010 di "Oriental Night Fever" e del gennaio 2008 di "Marea cu sarea", cantato in Sabir l'antica lingua del Mediterraneo. Come compositore ha lavorato per il teatro, il cinema, la danza, la poesia, la televisione. In questi anni ha collaborato, tra gli altri, con Giancarlo Giannini, Giorgio Albertazzi, Jean-Louis Trintignant, Massimo Popolizio, Omero Antonutti, Pamela Villoresi, Maddalena Crippa, Rossella Falk, Manuela Mandracchia, Mascia Musy, Predrag Matvejevic e con i registi Pupi Avati, Franco Bernini, Maurizio Panici, Piero Maccarinelli, Lisa Natoli, Renato Giordano. Ha collaborato inoltre con il poeta tunisino Monchef Ghachem e con numerosi artisti quali Hector Zazou, Alexander Balanescu, Jamal Ouassini, Ambrogio Sparagna, Eyal Sela, Margarida Guerreiro, Nour-Eddine, Rashmi V. Bhatt, Saleh Tawil.

BARBARA ERAMO

Autrice ed interprete poliedrica, Barbara nasce a Taranto e vive a Roma da diversi anni. Stretta la sua collaborazione con Claudio Passavanti con il quale incide nel 1997 il singolo "Fa che non sia mai" con il quale si aggiudica il secondo posto a Sanremo Giovani; lavora con lui anche per il singolo "Senza Confini". Successivamente, pubblica l'album "Oro e ruggine" e "L'amore promesso". E' protagonista del musical "Il giardino del profeta" ed inizia una collaborazione con Pivio ed Aldo de Scalzi, autori di colonne sonore per film. Lavora difatti alle produzioni "El Alamein" di Enzo Monteleone,“Se fossi in te” con Silvio Orlando,“Per sempre “ con Francesca Neri e Giancarlo Giannini, “Piano 17 “ dei Manetti Bros. E' di nuovo protagonista nel 2002 del musical "I dieci comandamenti". Nel 2004 collabora nuovamente con Passavanti nel cd "Sunlight square". E' protagonista del musical con le musiche di Nicola Piovani e successivamente inizia un lungo periodo di tournee con Massimo Popolizio, Manuela Mandracchia, Renato Giordano, Michele Placido e Giorgio Albertazzi.

 

LUIGI MARINARO

Luigi Marinaro è un giovane e affermato compositore, direttore d’orchestra e attivo docente con rappresentazione per i due enti lirici e sinfonici più importanti d’Italia, il teatro alla Scala e l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Da anni ha iniziato una stretta e proficua collaborazione con il regista Stefano Cioffi, con il quale presenta "Il Barone Lamberto" e "La torta In cielo" entrambi tratti da opere di Gianni Rodari e che vedono come protagonista la talentuosa attrice Galatea Ranzi.

BARBARA PETTI

Barbara è tra le giovani attrici più promettenti del nostro paese. Il suo talento viene immediatamente riconosciuto, tanto che è protagonista, giovanissima, di numerosi spettacoli teatrali sotto la regia di Roberto Cavosi, Roberto di Maio, Nicola Macolino e Luca Ricci, con i quali viaggia per tutta Italia. nasce in Molise nel 1990 e sin da giovanissima inizia un percorso teatrale nato prima nei suoi luoghi d'origine e poi per l'Italia. Dopo una formazione prettamente teatrale durante l'adolescenza, viene ammessa al Centro Sperimentale di Cinematografia dove si diploma come attrice. Lavora a lungo con il regista Stefano Sabelli, con il quale mette in scena spettacoli quali "Le stanze dei sogni", "l'azione integra dell'Integrazione", "Tamburi di guerra" e "Sogno di una notte di mezza estate". E' la protagonista dello spettacolo "La donna bambina" che debutta al Vascello nel maggio 2014. Partecipa poi attivamente alla rassegna di teatro Britannico contemporanea organizzata annualmente al Teatro Belli di Roma lavorando nello spettacolo "The One". Tra il 2015 e il 2016 è poi la protagonista degli spettacoli "Piero della Francesca. Il punto e la luce" e "Die Hamletmaschine". Parallelamente, è partecipa a diversi cortometraggi diretti da Graziano Molino, Daniele Pini e Agostino Devastato. Inoltre, è una delle protagoniste del film "Il Viaggio" di Alfredo Arciero. Il suo virtuoso percorso viene riconosciuto con il premio "Miglior interprete femminile! all'interno della rassegna "Bonefro Teatro sud, sentieri ultime drammaturgie meridionali".

IRENE CIANI

Appena diplomata all'Accademia d'Arte Drammatica Silvio d'Amico, Irene è in tournée con Emma Dante e Bob Wilson. E' protagonista dello spettacolo “Un uomo inesprimibile. 4 studi su Kleist” con la regia di Giorgio Barberio Corsetti, lavora a stretto contatto con Lorenzo Salveti ed è presenza costante al Festival dei due Mondi di Spoleto. La sua carriera teatrale trova solide basi nella formazione con Michele Monetta, Laura Morante, Albert Ostermaier e Massimilian Farau. Si dedica con passione al teatro sperimentale esibendosi al Teatro India con "Caterina" spettacolo ideato e diretto da Gabriele Ciciriello. Presenzia annualmente anche al Festival Contaminazioni presso il Teatro Orologio, collaborando con registi di tutta Italia.

MARTA BULGHERINI

Reduce dall'ultimo film di Luca Miniero "Lui è tornato", Marta si divide tra cinema e teatro. Lavora a stretto contatto con la produzione Archimede, di Matteo Garrone, con il quale imposta una proficua collaborazione. E' protagonista degli spettacoli di Vito Mancusi, Alessio de Clemente, Antonio Monsellato. con tournée che toccano svariate città. La sua passione trova le basi al Centro Sperimentale di Cinematografia, dove si diploma nel 2015. Partecipa attivamente nella riscrittura di testi teatrali e partecipa ai rinomati festival Contaminazioni del Teatro dell'Orologio e Le Orestiadi a Gibellina, sotto la direzione artistica di Claudio Collovà.

CAMILLA TAGLIAFERRI

Giovane promessa della scena teatrale, Camilla è attualmente in tournee con Robert Wilson ed Emma Dante, con una partecipazione anche al Roma Europa Festival. Viene diretta da Arturo Cirillo, Lorenzo Salveti, Valentino Villa, Giorgio Barberio Corsetti, Massimiliano Civica, Michele Monetta. Si struttura anche come ballerina, venendo diretta nello spettacolo "Blackout" di Giorgia Visani, allestito al teatro dell'Orologio. Fa il suo ingresso nel mondo della televisione con un ruolo nella fiction rai "Che dio ci aiuti" prodotta da Lux Vide.

BENEDETTA RUSTICI

Benedetta è un astro nascente del Teatro Italiano, attrice poliedrica e ricca che dà grande spazio alla scena off. Le sue numerose e prolifiche collaborazioni la vedono lavorare con artisti del calibro di Gabriele Paupini, Emanuele Gamba, Antonio Monsellato, Francesca Zerilli, Lisetta Luchini. Lavora spesso con Fabrizio Arcuri nell'ambito di Short Theatre. Si impegna anche nell'ambito dell'audiovisivo, essendo protagonista dei cortometraggi di Valerio Nicolosi "Bia" e "Bar(n)out"; viene diretta anche da Gianmarco Crò nonchè da Simone Albano. Partecipa come cantante al disco "The knight and his Armour" pubblicato da Marta Raviglia.

SIMONE PROIETTI GAFFI

Nonostante la giovane età, Simone ha già all'attivo diverse partecipazioni in importanti produzioni cinematografiche. Tra le varie, ricordiamo quella in “Poveri ma ricchi” con la regia di F. Brizzi e “Il logo e il graffito” diretto da T. Del Signore. In Televisione lo abbiamo notato in “Provaci ancora prof 7” e soprattutto in nella famosissima serie “1993” con la regia di G.Gagliardi e in “Solo per amore 2”. Attore versatile, si impegna molto nel teatro, ricoprendo il ruolo di protagonista negli spettacoli "Everlasting Jane Austen", "Il destino dei Secondi", "Terra Rossa" e "Camera 601".

ALESSIO ESPOSITO

Alessio è tra i più promettenti attori di teatro italiano, dimostrandosi di spettacolo in spettacolo un attore versatile ed impegnato. Nel 2017 lo vediamo protagonista di "O Princepino" diretto da Cristiano Demurtas, in "Donne al Parlamento" con Lorenzo Liberato, ne "La Tempesta" per la regia di Alessandro Fabrizi. Negli anni appena trascorsi si impegna in diverse collaborazioni con Massimo Cinque, Lorenzo de Liberato, Amelia di Corso, Sergio Basile, Alessandro di Murro. Lavora a stretto contatto anche con Jacqueline Bulnes in "I Pazzi", Alvaro Piccardi in "Il Codice di Perelà", "Sogno Blues" diretto da Giovanni Gazzanni e "Così fan Tutte" per la regia di Gabriele Lavia.

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