Che cosa resta di un incontro, di una parola, di una musica? Che cosa rimane delle persone che abbiamo amato, delle storie che ci hanno cambiato, delle cose che avremmo voluto dire e non abbiamo detto? “Quello che resta tra noi” è il filo rosso che lega la 28ma edizione di Flautissimo e mette in relazione teatro e musica, parola e suono, memoria e presente.
Da trent’anni Flautissimo racconta le nostre vite. Cambiano le storie, cambiano le voci, cambiano i linguaggi, ma resta intatto il desiderio di condividerle con il pubblico. E di continuare a emozionarci insieme. Dal 31 ottobre all’8 dicembre, Flautissimo attraversa la città con un mese di teatro, musica e grandi interpreti. Marco Baliani, Laura Morante, Eugenia Costantini, Alessio Marzilli, Giulia Trippetta, Cristina Pellegrino, Marta Bulgherini e, per la musica, tra gli altri, Emmanuel Pahud, Silvia Careddu, Andrea Oliva, Philippe Bernold, Julien Beaudiment.
Storie di famiglie, amori, separazioni, fantasie, desideri e memoria. Storie raccontate con le parole o affidate alla musica. Perché, alla fine, è sempre di noi che parliamo. Di quello che passa e di quello che resta.








