L’OMBRA PERDUTA DI PETER SCHLEMIHL
di e con Marco Baliani
drammaturgia sonora e luminosa Mirto Baliani
regia Maria Maglietta
organizzazione e promozione Ilenia Carrone
una coproduzione Casa degli Alfieri, Accademia Perduta/Romagna Teatri, Tib Teatro
TEATRO PALLADIUM prima a Roma
Ispirato alla Storia meravigliosa di Peter Schlemihl di Adelbert von Chamisso, lo spettacolo racconta la vicenda di un giovane che cede la propria ombra in cambio di una ricchezza illimitata. Quello che appare inizialmente come un baratto allettante si rivela presto una trappola destinata a segnare per sempre la sua esistenza. Peter attraversa così il difficile passaggio dalla giovinezza all’età adulta, quando la speranza nel futuro si scontra con la durezza e le regole uniformanti della società. La sua storia diventa una potente metafora del nostro presente, dominato dalla velocità, dal consumo e dalla ricerca incessante di una crescita senza limiti. Che cosa siamo disposti a cedere di noi stessi pur di ottenere ciò che desideriamo? In scena, luce, suono e parola lavorano sui contrasti e sulle metamorfosi, intrecciandosi in una partitura capace di sospendere la linearità del racconto. La voce del narratore dialoga con un universo sonoro che invita lo spettatore a “immaginare ascoltando”. Con L’ombra perduta di Peter Schlemihl, dopo Trincea e Una notte sbagliata, Marco Baliani prosegue la propria ricerca teatrale sui linguaggi dell’oralità narrante.
